I fatti narrati succintamente mettono già in evidenza la caratteristica principale della spiritualità di padre Rossetto, cioè quella di voler ‘riconoscere e amare Dio come Padre’ e di farlo così conoscere e amare da tutti con atteggiamento di figli.Leggi tutto »
FondatoreCommenti disabilitati su UNA VITA PER IL PADRE
Mar022025
L’ULTIMO “LASCIATI PORTARE”
(1934-1935)
Con il 1934 inizia l’ultimo tratto del cammino umano di P. Gioachino, un itinerario di passione senza filtri e senza difese, suggellato da un progressivo aggravarsi delle condizioni fisiche. Scrive:
“La stanchezza dello scrivere mi viene dalla vista, anche però dalla mano e dalla testa…, e devo ricorrere alla forza del cuore per risolvermi a scrivere” (16.2.1934).Leggi tutto »
FondatoreCommenti disabilitati su UNA VITA PER IL PADRE
Feb222025
UNA LUNGA E SOFFERTA
ITINERANZA
(1928-1933)
Con l’autunno del 1928, inizia per P. Gioachino un difficile e penoso periodo della sua vita, segnato da sospetti, e denigrazioni, miranti a toglierlo dalla direzione dell’Opera iniziata, per farla conseguentemente convogliare nei canali di una Congregazione canonicamente approvata. Però, l’intrapresa itineranza di animazione missionaria è per lui occasione propizia per un contatto con i vari gruppi locali della Famiglia. L’intento è quello di rafforzare gli animi, constatando per di più che sorgono un po’ dovunque istituzioni simili alla sua. Definendole ‘rivi’ sorti lungo il corso ‘del nostro rigagnolo’, P. Gioachino è sospinto a definire ulteriormente la specificità della Famiglia:Leggi tutto »
Verso la metà del 1925, termina il periodo di priore a Monte Berico e P. Gioachino è più libero di dedicarsi totalmente all’animazione missionaria e alle sue opere. Queste stanno attraversando un momento di forti incomprensioni che riguardano soprattutto la spiritualità stessa su cui si fonda la nuova istituzione delle Figlie di Dio, mentre le due Case – “Casa preghiera e lavoro” di Vicenza e “Casa Pater” di Venezia – danno l’idea di comunità religiose, su cui naturalmente interviene l’autorità ecclesiastica.Leggi tutto »
FondatoreCommenti disabilitati su UNA VITA PER IL PADRE
Feb012025
Il TERZO PERIODO DI
RESPOSABILITA’
MONTE BERICO (1922-1925)
Nell’estate del 1922 è ricostituita la Provincia Veneta dei Servi di Maria, e P. Gioachino viene riconfermato nel suo doppio incarico di priore della comunità religiosa di Monte Berico e socio del priore provinciale. Egli è designato anche come segretario delle Missioni della nuova Provincia, e si prodiga in un’intensa attività di formazione missionaria. Il suo animo, però, attraversa difficoltà, a causa dell’insorgere d’incomprensioni con le autorità ecclesiastiche diocesane. Emanuela Zampieri scrive: Leggi tutto »