
senza
ideologici
egoismi di parte
Le culle sono vuote, questo è un fatto. Un fatto triste e sconfortante che ha ripercussioni sociali, economiche, psicologiche, affettive. Le motivazioni sono tante e tanto diverse tra loro. Occorre avere il coraggio di fermarsi, guardare negli occhi la realtà e chiedersi che cosa fare. Agli Stati Generali della Natalità, Giorgia Meloni ha detto tra l’altro che «se una donna è costretta a scegliere tra maternità e lavoro non è libera». E potrebbe, quindi, optare per l’aborto solo per mancanza di alternative. Affrontare il problema non dovrebbe essere troppo difficile. Basta volerlo. Le risorse e le idee non mancano. Poi: «La maternità non è in vendita, l’utero non si affitta». Non è dignitoso né per le donne né per i nascituri. L’utero in affitto è un obbrobrio. Leggi tutto »