Papa Francesco ci costringe continuamente ad una esegesi dei segni cui non siamo molto preparati. Mi riferisco non tanto alle parole dei suoi discorsi e dei documenti, quanto piuttosto ai gesti e segni che egli pone con una spontaneità disarmante. E’ in questa prospettiva che va compresa la scelta dell’apertura della porta santa a Bangui (Africa).
“Bangui diventa la capitale spirituale del mondo”. Con queste parole Papa Francesco il 29 novembre, aprendo nella Repubblica centrafricana la porta della cattedrale, inizia il Giubileo della Chiesa universale.