
Che cosa rimane di Cristo, dopo 2024 anni?
Che cosa rimane di Cristo, dopo 2024 anni? E’ questo il titolo di un libro scritto da una giornalista, che ha intervistato un certo numero di personalità, ponendo la domanda: chi è Gesù, per lei? Molti intervistati si dicono ammirati della figura e degli insegnamenti di Gesù – ma pochi si pongono davanti a lui riconoscendolo il Salvatore, riconoscendolo vero Dio. Ma festeggiare il Natale avrebbe poco senso, qualora non rinnoviamo la nostra fede accogliendo la verità racchiusa nella pagina ora letta, che è l’inizio, il prologo, del vangelo secondo Giovanni. E proprio a partire da questa pagina, pongo anch’io tre domande, a voi e a me: in che cosa consiste il mistero che oggi celebriamo – qual è il suo perché – cosa significa per noi. Il mistero. In uno sconosciuto paesetto, Betlemme, nasce un bambino che è il Figlio di Dio: il Verbo si fa uomo. Il Vangelo racconta il fatto con espressioni di una semplicità disarmante: Maria diede alla luce un figlio, lo avvolse in fasce… Leggi tutto »